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Coaching & Tarocchi by Lara Briozzo Jagersma
December 6, 2008, 10:30 am
Filed under: ARTICLOLI IN ITALIANO, Tarot

Il coaching e’ tradizionalmente indirizzato al raggiungimento di obiettivi concreti ed e’ spesso usato all’interno di aziende per migliorare le prestazioni lavorative di impiegati e managers.

Il ruolo del coach e’ di supportare il cliente nel raggiungimento dei suoi obiettivi. Il coach e’ in parte tutor, insegnante, ma soprattutto un facilitatore. Il cliente sceglie una meta e il coach mette a disposizione la sua professionalita’ per accompagnare il cliente verso quell’obiettivo. Con un coach la meta e’ piu’ chiara e viene raggiunta in modo piu’ efficace.

Una tecnica molto usata consiste nello scrivere l’obiettivo che si vuole perseguire in base ai seguenti parametri:

 S                     Specifico

M                     Misurabile

A                      Accessibile

R                      Risultato chiaro

T                      Tempistiche specifiche

Un obiettivo cosi’ formulato diventa infatti un vero e proprio piano di sviluppo per quell’obiettivo, contenente tutte le informazioni e istruzioni necessarie.

Nell’area del coaching in tanti stanno scoprendo che un approccio unicamente focalizzato all’aspetto pratico degli obiettivi non e’ abbastanza. C’e’ un livello piu’ sottile e talvolta impercettibile che influenza la nostra capacita’ di realizzare obiettivi. A questo livello il cliente fa un esperienza di crescita personale e arricchisce i suoi obiettivi con questi ingredienti:

A            Autenticita’

C            Consapevolezza

E            Empowerment

L’obiettivo e’ ora una parte autentica del progetto di vita del cliente che, con la nuova consapevolezza di se’ acquisita, puo’ ora piu’ facilmente attingere al proprio potere personale.

Attraverso il potere evocativo delle loro immagini i Tarocchi possono arricchire il coaching mirato ad un autentica scoperta di se. Diversi aspetti della propria personalita’ possono essere esplorati attraverso lo specchio delle carte che riflettono le nostre energie ed emozioni. L’interazione con i Tarocchi e’ istintiva ed immediata e non serve che il cliente conosca i Tarocchi perche’ le immagini provocano una reazione immediata e quella reazione e’ cio’ che conta.

Con la storia che segue vorrei raccontare con un esempio concreto di come i Tarocchi possono integrarsi e completare un processo di coaching.

Una seduta di Coaching

Un professionista mi ha contattato per lavorare su un progetto lavorativo collegato ad una promozione. Il cliente ha formulato il suo obiettivo in modo specifico, misurabile, orientato al risultato, raggiungibile e con tempistiche chiare, ma le cose non stanno andando secondo i piani.

Quando il cliente parla dei suoi obiettivi e del lavoro che lo ha portato ha redigerli con il collegamento ai piani aziendali e alle proprie ambizioni lavorative, l’energia del cliente ha una spiccata impronta strategica, logica e razionale.

Mi sembra quasi di vedere un capitano al timone della sua nave mentre descrive orgoglioso le rotte che ha pianificato di navigare.

Quando il cliente inizia a parlare delle difficolta’ incontrate, l’orgoglio e la sicurezza cedono spazio ad un altro tono energetico, di frustrazione, confusione e pena.

E’ allora che un altra energia inizialmente indistinta si fa spazio.

La reazione del cliente a questa seconda energia e’ veloce ed indirizzata a riprendere il controllo attraverso le energie razionali normalmente piu’ frequentate mentre l’energia di frustrazione rimane sullo sfondo.

La prima impressione e’ che gli obiettivi siano stati scelti dalle voci primarie del cliente che normalmente guidano la sua vita. Tuttavia e’ chiaro che ci siano degli altri aspetti meno conosciuti della personalita’ del cliente che stanno giocando un ruolo importante nel bloccare la realizzazione di questi obiettivi. Il cliente e’ a disagio rispetto a questa  diversa energia e cerca di superare le sue difficolta’ sopprimendola.

Chiedo al cliente di scegliere una carta dal mazzo degli arcani maggiori dei Tarocchi. Desidero contattare l’energia primaria del cliente. Il cliente guarda le immagini di tutte le carte e sceglie quella che meglio rappresenta la sua personalita’ e il suo approccio al lavoro.

Il cliente sceglie l’Imperatore (IV). 

 tarocco-4L’immagine appartiene al mazzo di Tarocchi disegnato da AnnaGrazia Ogier per il libro di Franca Errani ‘I Venti del Risveglio’.

A questo punto il cliente spiega la sua scelta e cosi’ facendo inizia ad entrare in contatto con questo aspetto primario della sua personalita’.

Il cliente incontra la propria voce primaria attraverso l’immagine della carta.

Questo puo’ rappresentare un filtro protettivo e rassicurante per chi non e’ avvezzo all’esplorazione di subpersonalita’, ma puo’ anche servire per focalizzare il cliente su una specifica energia e la sua qualita’.

Dedicare attenzione al lato primario di questa polarita’ e’ importante per conoscere e capire le ragioni e le paure di chi prende le decisioni nella vita del cliente. Il cliente puo’, grazie a queste informazioni, iniziare a separarsi da questa voce e aprirsi a sperimentare altri aspetti della sua personalita’.

Chiedo allora al cliente di scegliere un’ altra carta, questa volta a carte coperte. Il cliente e’ ora aperto a scoprire un altro aspetto di se’ coinvolto nella situazione su cui stiamo lavorando, l’aspetto trascurato e in ombra.

La carta scelta e’ ora il Mondo (XXI):

 tarocco-21

L’immagine appartiene al mazzo di Tarocchi disegnato da AnnaGrazia Ogier per il libro di Franca Errani ‘I Venti del Risveglio’.

La carta scelta da un mazzo coperto rappresenta sempre una sorpresa per il cliente. La reazione alla carta e’  dunque sempre molto interessante. Ancora una volta la  carta e’ filtro protettivo da un lato e lente di ingrandimento dall’altro per il cliente che in questo caso affronta un territorio meno conosciuto, una parte di se’ con cui non ha familiarita’.

La reazione del cliente e’ immediata:” Non so cosa vuol dire, ma il primo pensiero vedendo questa figura che danza nella carta, riguarda la mia partner. Da tempo mi chiede di partecipare insieme ad un corso di ballo che io non posso fare per via dei ritmi del mio lavoro.”

Il cliente e’ in difficolta’ per l’imprevista svolta che la sessione ha preso: improvvisamente stiamo parlando della sua vita privata e non piu’ del suo lavoro.

Il cliente mi parla delle cose in cui crede in materia di lavoro e vita privata e di come sia inconcepibile risparmiarsi sul lavoro per fare una cosa frivola come un corso di ballo.

L’energia primaria sta parlando di nuovo, ma questa volta e’ molto piu’ chiara l’origne dell’ansieta’ e della frustrazione. Il cliente e la sua partner sono diventati l’Imperatore e la fanciulla nella carta del Mondo.

Attraverso questa seduta il cliente ha scoperto quanta ansieta’ gli provoca il rapporto con la sua partner e quanto questo influenzi la sua realizzazione lavorativa.

Questo e’ l’inizio di un percorso di coaching  che rimane focalizzato al  raggiungimento degli obiettivi del cliente. La scoperta  fatta durante la prima seduta dovra’ essere digerita dal cliente ed elaborata nelle successive sedute.

E’ ora di chiudere il sipario su questa seduta e di riconciliare i diversi aspetti sperimentati dal cliente.

Chiedo al cliente di guardare ad entrambe le carte scelte e di considerarle i due membri del team che lo aiuteranno a raggiungere i suoi obiettivi.

Il cliente lascia la seduta piu’ consapevole di se anche se scosso dalle scoperte fatte e non ancora sicuro di quale sara’ il prossimo passo.

Due parole sul metodo

L’ossatura dell’approccio usato in questa seduta di coaching con i Tarocchi e’ il Dialogo delle Voci. La mappatura delle energie primarie e rinnegate e’ il punto di partenza di un processo di esplorazione orientato a creare consapevolezza nel cliente.

I Tarocchi e le loro immagini simboliche accompagnano il cliente nel processo di scoperta e lo aiutano ad entrare in contatto con le voci primarie e rinnegate. Questo puo’ essere usato come un metodo per andare piu’ in profondita’ o come un filtro protettivo che consenta una prima esperienza delle proprie sub-personalita’ in modo indiretto, attraverso i personaggi nelle carte.

I Tarocchi possono essere scelti in modo consapevole dal cliente per rappresentare se stesso nell’energia che sente dominante cosi’ come possono essere scelti a carte coperte per aprirsi ad un messaggio del subconscio. La relazione fra coach e cliente guidera’ la scelta dell’approccio piu’ adeguato.

Il significato tradizionale dei Tarocchi scelti dal cliente puo’ suggerire al coach delle domande da fare al cliente, ma non e’ di per se rilevante per il cliente che fa esperienza diretta dei Tarocchi attraverso la sua intuizione.